Teatro: ‘Capri, Hollywood’

Posted by admin | Attualità | lunedì 31 ottobre 2011 12:51

 NAPOLI – ‘Capri, Hollywood’ premia Lindsay Kemp: al coreografo, attore, ballerino, mimo e regista inglese e’ stato assegnato il Capri Legend Award che gli sara’ consegnato nel corso della XVI edizione del festival internazionale in programma dal 27 dicembre al 2 gennaio con una serata in onore del grande artista 73 enne, da sempre amatissimo in Italia.

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Napoli: abusivi,svuotata via toledo

Posted by admin | Cronaca | lunedì 31 ottobre 2011 12:49

NAPOLI  - Un immigrato del Senegal di 47 anni e’ stato arrestato dalla polizia per resistenza, ricettazione e commercio di prodotti contraffatti.
L’ uomo stava vendendo in via Toledo, su di un lenzuolo gettato a terra, borse, portafogli e portamonete con noti marchi contraffatti. L’ immigrato ha colpito a calci e pugni una pattuglia del commissariato Montecalvario, ma e’ stato bloccato.
Gli agenti hanno dovuto farsi medicare in ospedale per alcune ferite riportate nella colluttazione. Nel pomeriggio pattuglie di carabinieri appiedati hanno impedito agli abusivi, da Piazza Carita’ a Piazza Trieste e Trento, di collocare banchetti e distendere lenzuola con la merce contraffatta.

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In 20 mila per Super Sic

Posted by admin | Attualità | giovedì 27 ottobre 2011 14:44

CORIANO  - Scortato dagli amici di Coriano, che lo hanno accompagnato e portato a braccia, il feretro di Marco Simoncelli è arrivato poco prima delle 15 nella chiesa del paese per i funerali. Ad accompagnarlo nella scalinata che porta alla chiesa una nuvola di palloncini rossi con il suo numero di gara, il 58. Il feretro ha percorso il breve tragitto tra il teatro comunale, dove era stata allestita la camera ardente, e la chiesa in mezzo a due ali di folla, che lo hanno salutato con un lunghissimo e fragoroso applauso. Già in chiesa erano i familiari di Simoncelli, il padre Paolo, la mamma Rossella, la sorella Martina e il nonno. Anche per loro, come per la fidanzata Kate non sono mancati applausi di conforto. Prestissimo, attorno alle 14, era arrivato Valentino Rossi, seguito da moltissimi big del mondo dei motori: Mattia Pasini, Jorge Lorenzo, Randy De Puniet. Presente anche il medico del MotoGp, il dottor Claudio Costa. Presenti, in rappresentanza delle istituzioni, il ministro della Gioventù Giorgia Meloni e il sottosegretario allo Sport Rocco Crimi.

VESCOVO RIMINI, ORA SEI SUL PODIO PIU’ ALTO - “La sera prima dell’ultima gara hai detto che desideravi vincere il Gran Premio, perché lì sul podio ti avrebbero visto meglio tutti. A noi ora addolora non riuscire a vederti, ma ci dà pace e tanta gioia la speranza di saperci inquadrati da te dal podio più alto che ci sia”. E’ questo il passaggio conclusivo dell’omelia del vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi, durante il funerale di Marco Simoncelli nella chiesa parrocchiale di Coriano.

“Lasciaci allora dire un’ultima semplicissima parola: addio Marco”, ha aggiunto il vescovo. “E’ una parola – ha spiegato – scomposta dal dolore, ricomposta dalla speranza, a Dio”. Terminato il discorso, l’assemblea si è aperta in un ampio applauso: uno dei primi a rispondere alle parole del vescovo, battendo le mani, il padre del pilota, Paolo Simoncelli. “Gesù – aveva detto Lambiasi poco prima – è sempre là, all’imbocco del tunnel della morte, pronto per afferarci e darci un passaggio diretti al cielo, per godere la gioia senza più se e senza ma. Gesù che registra sul suo diario perfino un bicchiere d’acqua fresca dato con amore, domenica stava là, a dire a Marco: grazie, per tutte le volte che mi hai abbracciato nei fratellini disabili della piccola famiglia di Monte Tauro. Grazie Marco, per tutte le volte che ci hai fatto divertire tanto quando hai partecipato alla gara delle caratelle nella festa patronale della tua parrocchia. Grazie, perché tutte le volte che hai fatto queste cose ai miei fratelli più piccoli le hai fatte a me”.

“So di condividere con voi, spero con tutti, questa incrollabile certezza. Quando un nostro amico, come Marco, non vive più, in realtà vive di più”. Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini, così si è rivolto alla folla presente a Coriano durante i funerali di Marco Simoncelli. Il vescovo ha tenuto un’omelia commossa, circa dieci minuti. Cominciata parlando ai familiari del pilota: il padre Paolo, la madre Rossella, la sorella Martina e la fidanzata Kate: “vorrei accostarmi al vostro dolore – ha detto Lambiasi, guardandoli – e vorrei farlo con tutta la tenerezza che voi meritate e con il garbo di cui sono capace. Non ho vissuto il dolore lacerante che vi brucia il cuore, ma permettetemi di venire a voi con l’abbraccio di tutti, la preghiera di molti”. “Fate sottoscrivere anche a me – ha ripreso il vescovo – le parole di papà Paolo: ‘dicono che Dio trapianti in cielo i fiori piu’ belli per non farli appassiré. Credo che sia così. Passatemi un pennarello per far firmare anche a me lo striscione ‘Marco, insegna anche agli angeli ad impennare’”, quello comparso già domenica sulla gradinata della chiesa.

AL CIRCUITO DI MISANO PIU’ DI MILLE PERSONE - Più di mille persone si sono ritrovate per le 15 nell’autodromo Santamonica di Misano Adritico per assistere da un maxischermo ai funerali di Marco Simoncelli. La grande maggioranza è arrivata in motocicletta, grande passione da sempre delle gente di Romagna. Forse anche un modo per sentirsi più vicini a SuperSic. Chi ha scelto il circuito a nord di Rimini ha ascoltato l’appello del Comune di Coriano che chiedeva di non tentare di raggiungere il paese, sia per le difficoltà di accesso sia perché il piccolo centro sulla prima collina riminese non è in grado di accogliere più di alcune migliaia di persone. L’afflusso al ‘Santamonica’, che ha aperto i cancelli alle 13, è stato comunque, almeno per i primi momenti della cerimonia, largamente inferiore alle previsioni. E’ probabile che molti abbiano rinunciato temendo blocchi di traffico e che altri abbiano tentato comunque di raggiungere la piccola chiesa di Coriano.

IN VENTIMILA PER L’ULTIMO SALUTO - Sono state circa 20 mila le persone che hanno reso l’ultimo omaggio a Marco Simoncelli, il pilota morto domenica a Sepang, alla camera ardente allestita al Teatro di Coriano, il paese alle porte di Rimini dove Supersic era nato.

ULTIMO SALUTO DELLA FAMIGLIA ALLA CAMERA ARDENTE  – I familiari di Marco Simoncelli, il padre Paolo, la madre Rossella e la sorella Martina, insieme ad altri congiunti, hanno dato il loro privato ultimo saluto a Supersic, raccogliendosi per mezz’ora nella camera ardente chiusa al pubblica. Con loro anche il pilota Loris Capirossi. Al termine del momento di raccoglimento, prima del funerale in programma alle 15, sono usciti accolti da un fragoroso applauso da parte delle moltissime persone che sono già arrivate a Coriano per seguire la cerimonia. Il padre di Simoncelli ha risposto all’applauso lanciando un bacio

CORIANO GIA’ INVASA, IN ATTESA DEI FUNERALI  – Sin dalle prime ore delle mattina Coriano, il paese alle porte di Rimini dove era nato Marco Simoncelli, ha cominciato a ricevere un grandissimo flusso di persone: tifosi, amici, appassionati, che alle 15 parteciperanno al funerale. L’accesso alla chiesa sarà strettamente riservato ai familiari, ai piloti e agli amici più intimi, gli altri potranno assistere alla cerimonia, celebrata dal vescovo di Rimini Francesco Lambiasi, da due maxischermi che sono stati allestiti in paese. Tuttavia il piccolo centro del riminese non sarà in grado di ospitare tutte le persone che vorrebbero assistere al funerale: le vie d’accesso verranno progressivamente chiuse e nelle ore precedenti alla cerimonia sarà praticamente impossibile raggiungere Coriano. Per permettere al maggior numero possibile di persone di partecipare alla cerimonia, la maggior parte dei tifosi andrà al vicino circuito di Misano Adriatico, dove ci saranno altri maxischermi che trasmetteranno i funerali, che andranno peraltro in diretta su alcune reti televisive.

AL FUNERALE ROSSI SIEDERA’ CON LA FAMIGLIA - Valentino Rossi, fraterno amico oltre che compagno di corse di Marco Simoncelli, siederà oggi al funerale del campione morto domenica a Sepang accanto ai familiari. Il campione di Tavullia ha trascorso anche la mattinata a Coriano, per stare vicino al padre, alla madre e alla sorella di Marco Simoncelli. Oggi al funerale, in programma alle 15 nella chiesa di Coriano, ci sarà praticamente tutto il mondo del motociclismo, é confermata la presenza del team Ducati, del team Yamaha e di tutti i piloti e gli ex piloti romagnoli. Saranno presenti alla cerimonia anche tutti gli esponenti delle istituzioni locali, mentre non è ancora confermata la presenza di membri del Governo. Non confermata, per il momento, anche la presenza di Vasco Rossi e Jovanotti. L’accesso alla chiesa sarà strettamente riservato ai familiari, agli amici e ai piloti, ma i tifosi potranno seguire il funerale dai maxischermi che saranno allestiti fuori dalla chiesa. Il feretro di Simoncelli sarà portato in chiesa a spalla dai ragazzi di Coriano, amici d’infanzia del pilota.

ALONSO RICORDA SIC: CHOCCATO PER GIORNI - Il ferrarista spagnolo Fernando Alonso ha vissuto in diretta televisiva la morte di Marco Simoncelli. “Ho visto la caduta, ma non avrei mai pensato a un finale del genere” ha detto al Circuito Internazionale di Buddh di Greater Noida, dove domenica si corre il gp d’India. “Sono rimasto scioccato per due o tre giorni. Noi piloti sappiamo che le gare sono pericolose – ha aggiunto – ma quando abbassi la visiera, l’amore per la competizione ti fa pensare che il rischio non esiste. Invece bisogna sempre ricordarselo”. Anche Michael Schumacher ha evocato l’incidente in cui ha perso la vita Simoncelli. “Sono rimasto molto toccato da questo episodio. So che quando un pilota gareggia dimentica che esiste un pericolo. Ma noi sappiamo bene che non esiste una sicurezza al 100%. L’accaduto è veramente triste, ma debbo dire che così é la vita”.

PARROCO A MESSA, PREGATE E SOSTENETE LA FAMIGLIA - “Pregate e sostenete in modo speciale la famiglia di Marco, in questo momento di dolore”. L’invito è di don Egidio Brigliadori, parroco di Coriano, che ha celebrato una messa in suffragio di Simoncelli, nella chiesa del paese del Riminese dove viveva il pilota. Una funzione “non prevista” ma che ha raccolto un centinaio di persone. In contemporanea con la camera ardente, la gente di Coriano ha potuto così vivere un momento ‘riservato’. Visto che al funerale, che sarà guidato dal vescovo di Rimini Francesco Lambiasi, sarà quasi impossibile accedere. “Pregate per Marco – ha detto ancora il parroco – e per tutti i giovani che muoiono tragicamente. Tutto concorre al bene, anche la morte. Anche se per noi è fatica pensarlo, ma questa speranza permea le scritture”. Fuori dalla chiesa, quasi a raccogliere l’appello del sacerdote, un cartello rivolto ai familiari: “Paolo, Rossella, Martina non vi lasceremo mai soli”. Appena dentro, per tutta la mattina, una piccola coda di persone per scrivere una preghiera in un registro, sotto una grande foto del pilota. Di fianco, una citazione di Alberto Marvelli, riminese morto giovane pure lui in un incidente stradale e recentemente beatificato a Roma. Una frase scelta, probabilmente, perché parla di una “vita spirituale motorizzata”.

MELANDRI A CORIANO, QUI PER SALUTARE UN AMICO - “Sono venuto a salutare Marco, a salutare un amico”. Marco Melandri, ravennate ed ex compagno di squadra, è stato il primo degli ex colleghi ad arrivare, in compagnia della fidanzata, a rendere omaggio a Simoncelli nella camera ardente allestita a Coriano. “Non so se ci sarò – ha aggiunto Melandri – ci sarà tanta gente. E’ giusto che lo salutino anche gli altri”.

GRESINI, NON CI RENDEVAMO CONTO QUANTO ERA AMATO - “Dobbiamo fare quello che stiamo facendo, stare vicino alla famiglia e onorare Marco per quello che ha fatto. Forse non ci rendevamo conto nemmeno noi di quanto era amato davvero questo ragazzo, credevamo di saperlo, ma la partecipazione della gente è veramente molto alta”. Sono le poche parole che Fausto Gresini, team manager di Simoncelli, è riuscito a pronunciare fuori dalla camera ardente allestita a Coriano. Gresini ha voluto in questo modo ringraziare i tanti tifosi arrivati a Coriano. La partecipazione della gente, ha detto, “fa piacere, anche se abbiamo troppo dolore dentro”.

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Mondragone: Lite in via degli Oleandri

Posted by admin | Cronaca | giovedì 27 ottobre 2011 10:37

MONDRAGONE - Per poco non ci è scappato il morto in una lite avvenuta  per futili questioni attinenti la manutenzione di una proprietà comune, sita in Via degli Oleandri a Mondragone.

Qualche giorno fa, si è tenuta dinanzi al Giudice Monocratico di Carinola l’udienza che ha visto fronteggiarsi A. T. di 75 anni di Mondragone, difeso dall’avv. Maria Miraglia e D.T. B. di 54 anni  anch’egli di Mondragone ma da tempo residente a Castel Volturno.

Alla base del Processo, liti familiari che si protraggono da circa un ventennio.

Il motivo è  sempre  lo stesso :quello che A.T. Considera il disinteresse mostrato da D.T. B. rispetto all’abitazione di via degli Oleandri , che ha ereditato dai genitori,  e che è abitata invece dal T.A. il quale, a suo dire stufo delle continue spese affrontate per le varie riparazioni occorrenti all’immobile sostenute, sempre a suo dire, in via esclusiva , si è rivolto al proprietario dell’attiguo appartamento presentandogli una fattura relativa a lavori resisi necessari per imponenti infiltrazioni di acqua dalla scala comune.

Non l’avesse mai fatto, nè è nata una dura colluttazione tra i due.

Ovviamente l’età avanzata di Taglialatela, ha reso un po’ inpari lo scontro fisico, con una persona di più di 20 anni più giovane.

Secondo lo stesso Taglialatela, il suo vicino di casa l’avrebbe colpito con un pugno.

Sul posto, questo emerge dalla ricostruzione delle carte processuali,intervennero i Carabinieri della locale stazione, allertati dalle urla dei vicini.

I militari sequestrarono una pistola, a quanto pare, legalmente detenuta da T.A. Un atto, quello compiuto dai Carabinieri, legato ai timori manifestati dal 54 enne, che dichiarò di temere per la sua vita. Paura , ad avviso di Taglialatela e dell’avvocato Maria Miraglia che lo difende in giudizio, infondata, dato che non ci sarebbe stata mai una premessa materializzatasi in atteggiamenti minacciosi da parte di Taglialatela.

Si spera che questa situazione, come altre simili che si registrano per effetto delle tensioni tra vicini di casa, si possa risolvere bonariamente, dato che, non di rado è capitato che banali liti si sono risolte in sorprendenti drammi.                                                                                                                                          

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Napoli: Tenta evasione dal Carcere

Posted by admin | Cronaca | giovedì 27 ottobre 2011 10:33

NAPOLI  - Tentata evasione oggi, a Napoli, di un detenuto ristretto nell’affolatissimo penitenziario di Poggioreale. Lo rende noto Eugenio Sarno – Segretario Generale UILPA Penitenziari. “Intorno alle 11.45 un detenuto ristretto nel padiglione Roma del carcere napoletano di Poggioreale – informa la nota sindacale – ha tentato di evadere scavalcando la doppia cinta interna. Somma Antonio, questo il nome del detenuto, è riuscito ad eludere la sorveglianza durante l’ora d’aria fruita al campo di calcio ed è riuscito a scavalcare il primo muro di cinta. Giunto nell’intercinta e in sommità del secondo muro è saltato negli ambienti del prospiciente magazzino vestiario del Provveditorato Regionale, che da sulla strada davanti al palazzo di Giustizia. Nel salto, però, il detenuto ha riportato fratture agli arti inferiori ed è stato, quindi, riportato in istituto e ricoverato dove si trova in attesa di cure sanitarie”.

fonte: Redazione
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Caserta: Ecological service non in regola

Posted by admin | Attualità | giovedì 27 ottobre 2011 10:31

SANTA MARIA CAPUA VETERE -  L’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere, chiarisce però quali sono gli esatti termini della vicenda ‘distorti’ a causa della sola voce della società.
“In attesa della nuova gara d’appalto per l’affidamento del servizio integrato di igiene urbana, da parte della Provincia di Caserta, la ditta Ecological Service svolge di fatto il servizio senza essere in possesso dei necessari requisiti, come confermato nel parere dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici dello scorso 28 luglio, che ha sottolineato la correttezza dei comportamenti messi in atto dagli uffici comunali. Nel suddetto parere si legge: ‘L’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere – appellandosi al regime di emergenza in cui ha operato e alla correlata necessità di non interrompere un pubblico servizio – ha mantenuto in essere il rapporto con la Ecological Service, nonostante le molteplici anomalie rilevate’. Tra queste anomalie – sottolinea la stessa autorità – spicca l’assenza delle garanzie di legge: la Ecological Service – oltre ad aver esibito una polizza provvisoria emessa da un intermediario finanziario cancellato dal relativo albo pochi mesi dopo la gara – si è resa responsabile della mancata presentazione della cauzione definitiva. E’ questo il motivo per cui non è stato ancora possibile stipulare il contratto. Il 28 dicembre 2010 venne pronunciata la revoca dell’affidamento, ma il servizio continua a essere svolto dalla Ecological Service – giacché per legge non può essere né sospeso né abbandonato – fino alla procedura di evidenza pubblica che individuerà altro soggetto idoneo. Quanto al pagamento delle spettanze agli operai del cantiere di Santa Maria Capua Vetere, si sottolinea che la ditta Ecological Service risulta non in regola con il versamento delle contribuzioni previdenziali e, pertanto, il Comune di Santa Maria Capua Vetere sta cercando un accordo con gli enti creditori per poter corrispondere le somme necessarie al pagamento degli stipendi e dei contributi”. Sulla vicenda interviene anche l’assessore all’Ambiente Donato Di Rienzo: “Al di là delle difficili questioni tecniche, quello che interessa in questo momento gli operatori senza stipendio è essere retribuiti. Allo stato dei fatti, per legge, il Comune non può pagare la ditta perché questa risulta inadempiente agli obblighi contributivi e, pertanto, l’ente dovrebbe prima di tutto versare le somme a Inps e Inail, che però al momento non ce lo consentono nonostante l’intervento del prefetto”.

fonte: Redazione
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Sindaco Salerno: ricandidarmi a governatore?

Posted by admin | Politica | giovedì 27 ottobre 2011 10:28

NAPOLI – ”Io non escludo niente. Ho il rimpianto di non aver potuto estendere un metodo di lavoro antiburocratico, ispirato a grande concretezza, anche sul piano regionale”. Così il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ha risposto a Radio Crc, in merito ad una sua possibile ricandidatura a governatore della Campania. “Avremmo fatto la rivoluzione – ha detto – altro che la palude burocratica e il nulla in cui stiamo affondando”. Replica il consigliere regionale Gennaro Salvatore: ”La Campania non ha bisogno di proclami ma di un’azione di governo seria, ponderata e lungimirante, come quella messa in campo, e con feedback molto positivi, dal presidente Caldoro”.

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Camorra: blitz contro clan Mallardo

Posted by admin | Cronaca | giovedì 27 ottobre 2011 10:26

 LATINA – Dalle prime ore di questa mattina e’ in corso un’operazione di polizia giudiziaria nei confronti del clan camorristico dei Mallardo, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Napoli e condotta dalla squadra mobile di Latina insieme al Gico della Guardia di Finanza di Roma. Circa 250 tra poliziotti e finanzieri stanno procedendo all’esecuzione di 20 perquisizioni, di un arresto e di svariati sequestri di immobili e societa’ per un importo complessivo di oltre 200 milioni di euro.

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Bayern-Napoli: biglietti quasi esauriti

Posted by admin | Sport | giovedì 27 ottobre 2011 10:24

NAPOLI – Ressa ai botteghini del San Paolo per la vendita dei biglietti di Bayern-Napoli del 2 novembre. Ai circa 500 tifosi che gia’ ieri sera, al termine della partita con l’ Udinese, si erano messi in fila stamattina si sono aggiunte circa 7 mila persone. Poco dopo le 10 i quattro botteghini del San Paolo hanno cominciato la vendita, che e’ stata sospesa poco dopo. Le transenne frangifolla sono state scavalcate nonostante la presenza delle forze dell’ ordine. Piu’ tardi la vendita e’ ripresa in uno dei botteghini, ma i tagliandi vanno verso l’ esaurimento.

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Pompei: verifiche in corso su nuovi crolli

Posted by admin | Cronaca | giovedì 27 ottobre 2011 10:22

NAPOLI-  La Soprintendente au beni archeologici di Napoli e Pompei, Maria Teresa Cinquantaquattro ed i tecnici della Soprintenndenza stanno effettuando verifiche nella zona della Via Consolare insieme ai carabinieri per accertare l’ entita’ di eventuali danni. Lo hanno detto all’ Ansa fonti della Soprintendenza che, al momento non confermano la notizia di nuovi crolli.

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Maltempo, cinque morti e otto dispersi

Posted by admin | Cronaca | mercoledì 26 ottobre 2011 09:26

ROMA – E’ di cinque morti e otto dispersi il bilancio, provvisorio della violenta ondata di maltempo che si è abbattuta su Liguria e Toscana. Le zone più colpite sono il Levante ligure, in provincia di La Spezia, dove sono state accertate quattro vittime, e nella Lunigiana, dove nella notte è stato trovato il cadavere di una donna. Le altre due vittime ad Aulla, in provincia di Massa Carrara.

Due le case crollate in provincia di La Spezia. Oltre a quella di Borghetto Vara, dove tre persone sono morte e si cerca ancora un disperso, si scava tra le macerie anche a Pignone, dove una persona è stata estratta viva e altre tre sono ricercate. Ritrovati vivi i due turisti stranieri dispersi a Vernazza, sempre in provincia di La Spezia. Restano isolate alcune frazioni dell’entroterra e due delle Cinque Terre.

Nell’estremo Levante ligure non piove più, dopo una giornata terribile in cui sul confine tra Liguria e Toscana sono caduti oltre 500 millimetri di pioggia, che in poche ore hanno fatto straripare fiumi e torrenti, trasformando la zona in una colata di acqua e fango.

Incalcolabili i danni, con l’autostrada A12 chiusa da ieri pomeriggio così come la ferrovia.
Frane e smottamenti hanno spazzato via ponti e strade
. Crollata una casa a Borghetto Vara, nello Spezzino. Una ragazza è stata estratta viva dalle macerie, ma altre tre persone non ce l’hanno fatta. Difficili le operazioni di soccorso, coordinate dall’unità di crisi che è stata allestita negli uffici della Prefettura di La Spezia, con i collegamenti telefonici che vanno e vengono, così come l’elettricità. E con il passare delle ore cresce l’ansia per la sorte dei dispersi.

fonte: www.ilmattino.it
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Caserta: arrestato imprenditore camorristico

Posted by admin | Cronaca | mercoledì 26 ottobre 2011 07:38

CASERTA – E’ stato consigliere comunale e poi assessore ai Lavori Pubblici, alle Finanze e all’Urbanistica nel comune di Trentola Ducenta (Caserta), oltre a essersi candidato con l’Udc alle ultime elezioni provinciali, non risultando eletto, Luigi Cassandra, l’imprenditore arrestato oggi dalla Guardia di Finanza e accusato di essere prestanome del boss latitante Michele Zagaria al termine delle indagini della Dda che hanno portato al sequestro di un complesso sportivo.

fonte: www.ansa.it
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Abusivismo: operazione a Capri

Posted by admin | Cronaca | mercoledì 26 ottobre 2011 07:34

CAPRI  - Operazione dei carabinieri di Capri (Napoli) per contrastare il fenomeno dell’abusivismo sull’ isola. I militari dell’Arma hanno denunciato in stato di liberta’ i componenti di una famiglia, i coniugi 55enni, ed il figlio 25 enne con la moglie 24 enne in quanto rispettivamente proprietari ed utilizzatori di un abitazione abusiva di 60 metri quadrati con aree pavimentate e delimitate da muretti per una superficie totale di 150 metri quadrati, il tutto realizzato abusivamente, nella zona di Tiberio, un’area panoramica di Capri sottoposta a vincolo di tutela ambientale.

fonte: www.ansa.it
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Il Sic e’ tornato a casa, la salma in Italia

Posted by admin | Attualità,Sport | martedì 25 ottobre 2011 08:48
ROMA – Il Sic e’ tornato a casa. In un clima di grande commozione, tra la disperazione muta dei familiari e della fidanzata e gli applausi lunghi e sentiti di passeggeri in transito e operatori aeroportuali il feretro del pilota, morto in un tragico incidente al Gp di Sepang, e’ atterrato a bordo di un 777 della Malaysia Airlines all’aeroporto di Fiumicino.
Il volo, proveniente da Kuala Lumpur, è arrivato all’aeroporto Leonardo da Vinci alle 6:10. Appena sbarcati dall’aereo, il padre di Marco Simoncelli, Paolo, visibilmente provato dal dolore, in lacrime, e la fidanzata del pilota, Kate, sono stati accolti dal presidente del Coni Gianni Petrucci. Con loro c’era anche il suo amico e collega Valentino Rossi.
Molti dei lavoratori dello scalo romano si sono avvicinati al feretro, avvolto in un pallet a sua volta coperto da una rete, toccandolo e facendosi il segno della croce.
La bara, scortata da auto delle forze dell’ordine, alle 6:40 è stata quindi trasferita dalla pista fino all’area merci, dove c’e’ stato l’espletamento delle formalita’ doganali. Nella stanza del deposito salme e’ stata messo sul muro un tricolore, alcune foto del pilota, il numero 58 (suo numero di gara), e la scritta Ciao Sic.
Scene di grande commozione e costernazione in un clima di rispettoso silenzio hanno preceduto anche l’uscita del feretro dall’area della Cargo City: tantissimi operatori aeroportuali si sono spontaneamente stretti attorno al papa’ di Marco, Paolo, in lacrime, abbracciandolo.
Una ragazza gli ha consegnato un mazzo di fiori bianchi che’ stato poi messo nel carro funebre. In lacrime anche gli altri familiari ed amici presenti, e lo stesso Petrucci, che ha reso omaggio, a nome del Coni, anche con una corona funebre. Folta anche la presenza di reporter e operatori televisivi per l’uscita del corteo funebre.
Alle 7,32 il carro funebre grigio si e’ diretto a Coriano.
‘Marco era un grande e non lo dimenticherò mai’: ha detto Rossi, ricordando il suo amico e collega. Apparso piuttosto tranquillo, Rossi, cappello nero con visiera, felpa dello stesso colore e tuta da ginnastica grigia, alla domanda se fosse vero che avrebbe smesso di correre ha risposto: ‘Non l’ho mai detto, probabilmente è stata una dichiarazione fatta soltanto per vendere i giornali’.
fonte: www.ansa.it
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Nuove accuse a Pisani ex capo Mobile

Posted by admin | Cronaca | lunedì 24 ottobre 2011 08:36

NAPOLI – Ci sono commercialisti, impiegati, ma anche presunti usurai o prestanome al servizio del crimine cittadino. Diciotto indagati: sono i destinatari di avvisi di conclusione dell’inchiesta sul riciclaggio di denaro sospetto in alcuni ristoranti di Chiaia.

Quattro mesi dopo arresti e sequestri, la Procura di Napoli cala gli assi e chiude formalmente le indagini su un presunto gruppo di soci ritenuti capaci di ripulire e portare all’estero soldi di origine sospetta, riconducibili al contrabbando e all’usura, se non addirittura alla camorra targata Lo Russo.

Diciotto indagati, c’è anche il primo dirigente Vittorio Pisani, per oltre sette anni a capo della squadra mobile più produttiva d’Italia, in grado di macinare arresti di boss e killer della camorra dati per imprendibili.

Dallo scorso 30 giugno a Roma, in seguito alla notifica di un divieto di dimora a Napoli, Pisani ora si vede recapitare l’atto conclusivo dell’inchiesta. Un atto che fa in genere da preludio a una probabile richiesta di processo.

Poche pagine dunque per confermare e arricchire i punti cardine dell’indagine condotta dai pm della Dda Sergio Amato e Enrica Parascandolo: se lo scorso giugno Pisani rispondeva di violazione di atti coperti da segreto istruttorio e favoreggiamento, oggi si è aggiunta anche l’accusa di falso e abuso d’ufficio, in relazione alle indagini su due annotazioni di servizio indirizzate dalla Questura in Procura.

Centrale il rapporto tra l’ex capo della Mobile e gli imprenditori Marco, Massimiliano e Carmine Iorio, a loro volta ritenuti legati agli esponenti della famiglia Potenza. In sintesi – si legge nell’atto di chiusa inchiesta -, Pisani avrebbe aiutato Marco Iorio e Bruno Potenza «ad eludere le investigazioni», dopo che in questura erano arrivati due esposti anonimi destinati ad accendere i riflettori sulla catena di ristoranti gestiti a Chiaia. Avrebbe invitato – è la tesi dei pm – i due imprenditori «a mettere le carte a posto».

Ma non è tutto. Da questo momento le indagini sono andate a fondo e a ritroso, anche alla luce di quanto dichiarato dallo stesso Pisani nel corso di un lungo interrogatorio di garanzia dinanzi al gip Foschini. È così che arrivano nuove accuse per l’ex capo della Mobile. Falso e abuso d’ufficio, mettendo a confronto gli ultimi accertamenti investigativi con le due annotazioni di servizio spedite dalla Questura (una a firma del questore, l’altra a firma dello stesso Pisani) in Procura.

Più in particolare, scrivono i pm, Pisani «nel redigere l’annotazione di servizio dell’11 febbraio 2011, poi trasmessa a firma del Questore di Napoli, induceva quest’ultimo ad attestare il falso». Falso per induzione, dunque. Insomma, dopo gli esposti anonimi sui rapporti tra Iorio e Potenza, dalla Questura sarebbero partite note ritenute non veritiere e poco approfondite. Scrivono ancora i pm: nella prima annotazione di servizio, viene trasmessa «una visura camerale ordinaria in luogo di quella storica, normalmente effettuata per tale tipo di verifiche», rappresentando il falso a proposito delle presunte «cointeressenze» tra gli Iorio e i figli di Mario Potenza (questi ultimi dediti al contrabbando e all’usura).

Stessa accusa anche per la seconda nota. È l’undici marzo scorso, quando da via Medina parte una relazione più dettagliata, questa volta completa di visura camerale storica, in cui Pisani si sarebbe però «limitato a comunicare all’autorità giudiziaria quanto risultante dalla stessa, così omettendo nuovamente di riferire quanto a lui noto in merito alle effettive cointeressenze esistenti tra gli Iorio e i Potenza». Difeso dai penalisti Vanni Cerino e Rino Nugnes, Pisani si è detto pronto a dimostrare la correttezza della propria condotta…

fonte: www.ilmattino.it
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Camorra: arrestato boss del Vomero

Posted by admin | Cronaca | lunedì 24 ottobre 2011 08:33

NAPOLI – Il boss della camorra Antonio Caiazzo, 53 anni, ritenuto il capo storico capo del clan operante nei quartieri Vomero ed Arenella e’ stato arrestato dalla polizia a Villaricca, centro alle porte di Napoli.
Caiazzo era inserito nell’elenco dei 100 latitanti piu’ pericolosi d’Italia. L’ uomo e’ stato bloccato nel pomeriggio dagli agenti della Sezione Narcotici della Squadra Mobile di Napoli. Caiazzo era latitante da marzo 2011, dopo la scarcerazione per un vizio di forma.

fonte: www.ansa.it
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