Pon: Nasce a Caserta la Scuola di formazione

Posted by admin | Attualità | mercoledì 30 novembre 2011 10:16

CASERTA – Nasce a Caserta la Scuola di alta formazione a carattere interforze per la prevenzione e il contrasto del crimine organizzato. Il progetto è stato presentato ufficialmente alla presenza del ministro dell´Interno Anna Maria Cancellieri e del capo della Polizia Antonio Manganellidall´Autorità di gestione del PON Sicurezza, vice capo vicario della Polizia, Nicola Izzo. La presentazione è avvenuta nel corso dell´evento annuale del PON dal titolo “Aggressione e recupero: una strategia vincente” che si è svolto presso la Cappella Palatina della Reggia di Caserta. Come ogni anno l´appuntamento è stato occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento del Programma: partendo da una dotazione finanziaria di circa 1.158 milioni di euro, fino ad oggi sono stati finanziati complessivamente 353 progetti (80 di sistema e 273 territoriali) per circa 909 milioni di euro.

La Scuola di alta formazione, finanziata dal PON Sicurezza (Programma Operativo Nazionale “Sicurezza per lo sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007-2013“) nascerà presso la storica Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Caserta. Sarà un Polo di eccellenza a livello internazionale e non solo europeo, con l´obiettivo di rendere più efficace la cooperazione tra Stati e individuare più validi modelli di intervento in materia di aggressione ai patrimoni accumulati illecitamente. Lo scopo principale è avvicinare le normative vigenti nei singoli Paesi per un’armonizzazione delle disposizioni legislative che permettano di colpire tali patrimoni e di recuperarli restituendoli alla collettività. Come ha spiegato l´Autorità di Gestione del Programma, prefetto Izzo: «Il reimpiego da parte della criminalità organizzata nel circuito dell´economia legale di redditi conseguiti attraverso traffici illeciti è sempre più frequente. Il contrasto a tali pratiche e il successivo recupero dei patrimoni illecitamente conseguiti vede nelle misure di prevenzione patrimoniali lo strumento più efficace. In quest´ottica, vogliamo arrivare, veicolando esperienze giuridiche comuni, mutuate dagli ordinamenti nazionali, a un´applicazione uniforme degli strumenti normativi per inseguire le ricchezze frutto di attività illecite oltre i limiti delle legislazioni dei singoli Stati». Sulla stessa linea il tema dei beni confiscati, la cui riqualificazione rappresenta uno dei punti di forza del PON Sicurezza. Il riuso a fini sociali dei beni confiscati e il loro reinserimento nel circuito produttivo legale sono strumenti di straordinaria efficacia nella lotta alla criminalità organizzata. Il Programma, gestito dal ministero dell´Interno – Dipartimento della Pubblica sicurezza e cofinanziato dall´Unione Europea, ha messo a disposizione 91 milioni di euro per riqualificare i beni sottratti alle mafie, che spesso rimangono in stato di abbandono per mancanza di risorse da destinare al loro recupero. Fino ad oggi sono stati 57 i progetti finanziati per il recupero di questi beni nelle 4 regioni Obiettivo Convergenza – 13 in Campania, 7 in Calabria, 12 in Puglia e 25 in Sicilia – per oltre 56 milioni di euro.

All´evento annuale del PON Sicurezza sono intervenuti, tra gli altri, Maria Lodovica De Caro, direttore della Segreteria Tecnico-Amministrativa del Programma, Sabina De Luca, direttore generale per la Politica regionale Unitaria comunitaria -MISE, Raoul Prado, direttore della Direzione `Italia, Malta, Portogallo, Spagna´-Direzione generale della Politica regionale della Commissione Europea, Jean Michel Louboutin, direttore esecutivo dei Servizi di Polizia dell´Interpol.

fonte: Redazione
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Napoli, azzerata la giunta provinciale

Posted by admin | Politica | mercoledì 30 novembre 2011 10:11

Papi non è più al governo da pochissimi giorni e le poltrone delle sue favorite iniziano già a scricchiolare. La prima a perdere il posto potrebbe essere la statuaria 27enne Giovanna Del Giudice, assessore in bilico della Provincia di Napoli. L’ex meteorina del tg di Emilio Fede, tra le avvenenti fanciulle che avrebbero dovuto candidarsi all’Europarlamento prima che gli strali di Veronica Lario facessero piazza pulita delle Papi-girl, potrebbe essere una delle prime vittime della ‘deberlusconizzazione’ in atto. E impigliarsi nella rete dell’azzeramento della giunta, deciso ieri dal presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro (Pdl). Per la Del Giudice, riferiscono i bene informati di Palazzo Matteotti, sarebbe imminente l’addio all’assessorato alle Politiche Giovanili, alle Pari Opportunità e alla Cooperazione Internazionale. Incarico che l’ex billionarina ha ricoperto dal 2009 senza lasciare particolari tracce. Appena 4 delibere proposte sulle 631 approvate dalla giunta Cesaro nel 2010, altre 5 (su 842) nei primi nove mesi del 2011.
Cesaro azzera l’esecutivo a metà mandato con lo scopo, si legge in una nota, di “rilanciare l’azione di governo dell’amministrazione provinciale”. Nel documento sottoscritto dalle forze di maggioranza – tra le quali l’Udc, che a Napoli e in Regione Campania appoggia il Pdl – si dà il via libera al presidente affinché rimodelli la giunta e si lancia un allarme: “Il quadro odierno registra (…) una situazione assai diversa da quella di inizio mandato, con una crisi economica senza precedenti che ha prodotto anche diverse manovre finanziarie estremamente penalizzanti delle attività delle province. Si ritiene necessario quindi rivedere e rinvigorire immediatamente l’azione politico-amministrativa anche attraverso un azzeramento e rinnovamento della squadra di governo e degli obiettivi da perseguire. Come avevo già anticipato – ha commentato Cesaro – ritengo di dover procedere in tempi brevi all’individuazione di nuove energie che possano garantire nuovo slancio all’azione della giunta, riconoscendo comunque a chi ha lavorato fino ad oggi, di averlo fatto in modo assai concreto e produttivo”.
Uno dei punti su cui continuerà “con particolare attenzione” l’azione della giunta Cesaro, spiega il comunicato, “sarà quello delle aziende partecipate, su cui qualsiasi ipotesi di ricapitalizzazione sarà legata al varo di nuovi piani industriali che dovranno coniugare il mantenimento dei livelli occupazionali con l’efficienza dei servizi prestati ed una gestione finanziaria assolutamente adeguata ad una politica di rigore”.
Tra i nomi a rischio taglio c’è anche quello del vice presidente in quota Udc, Gennaro Ferrara. L’ex rettore della Parthenope è stato beneficiato di una delle ultimissime nomine firmate da Maria Stella Gelmini, che poco prima di sgomberare le stanze del ministero dell’Istruzione ha inserito Ferrara nel consiglio di amministrazione del Cnr.

fonte: Redazione
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Pandev: Napoli, contro la Juve persi due punti

Posted by admin | Sport | mercoledì 30 novembre 2011 10:08

TORINO - Si è sbloccato. E per ben due volte. La grande serata di Pandev non è però coincisa con quella del Napoli, recuperato in extremis dalla Juve: “Il mio era un problema di condizione. Analizzando bene il mio ultimo anno all’Inter si può notare come non abbia giocato tanto. Qui ho lavorato molto poi ho avuto questo infortunio che ora per fortuna è un ricordo. Devo ringraziare il presidente, il mister ed il direttore che mi hanno fortemente voluto a Napoli. La Juve? Peccato che non abbiamo portato a casa i tre punti - ha detto il macedone- abbiamo fatto un grandissimo primo tempo ma giochiamo ogni tre giorni e la concentrazione alla fine è calata di fronte ad una grande.

Pandev: «Napoli, contro la Juve persi due punti»

fonte: TuttoSport
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Caserta: C.C. sgominano banda di usurai

Posted by admin | Cronaca | mercoledì 30 novembre 2011 10:05

Caserta – Una banda di usurai e’ stata sgominata dai carabinieri della compagnia di Sessa Aurunca (Caserta). Cinque persone sono state arrestate e sottoposte agli arresti domiciliari e all’obbligo di firma. Si tratta di persone residenti a Mondragone nel Casertano. L’inchiesta e’ stata coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere.Gli indagati avrebbero concesso somme di denaro in prestito ad imprenditori dell’area di Sessa Aurunca pretendendo interessi anche del 20% mensile. A conti fatti dagli investigatori alle vittime che ricevevano in prestito la somma di 50mila euro veniva imposta una restituzione di circa 120mila euro.

fonte: Adnkronos
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Scadenza Posta certificata: proroga di fatto

Posted by admin | Attualità | mercoledì 30 novembre 2011 09:54

Il tempo per mettersi in regola e comunicare il proprio indirizzo di Posta PEC aziendale è scaduto… Ma il termine per l’avvio dei controlli e delle sanzioni è stato di fatto prorogato al 31 dicembre 2011 per dar modo a gestori e Camere di Commercio di ultimare le comunicazioni per la posta elettronica certificata, senza che le società incorrano in sanzioni.Venerdì 25 novembre, infatti, il Ministero dello Sviluppo economico haemesso una circolare per suggerire alle Camere di Commercio diprocedere ai controlli, ed alle eventuali sanzioni, non prima dell’inizio del 2012. I motivi che hanno spinto l’Ente governativo a produrre la circolarestanno principalmente nel fatto che la stragrande maggioranza delle società italiane ha scelto gli ultimi giorni per effettuare la comunicazione. Stando ai dati che ci ha fornito uno dei 23 enti accreditati presso la CNIPA a rilasciare PEC, il 25 novembre circa570.000 comunicazioni di indirizzi PEC su 1.000.000 erano state completate, anche per problemi legati ai sistemi di accreditamentodelle stesse Camere di Commercio, che in molti casi non accettavano i domini di posta certificata. Onde evitare ricorsi da parte delle società che si sarebbero viste elevare sanzioni per colpe non necessariamente loro, ed in seguito aripetuti appelli da parte dei gestiori di posta PEC, si è quindi cercato di correre ai ripari con questo invito ad aspettare fino a fine 2011.Quindi, un altro mese è a disposizione delle società che, magari per motivi indipendenti dalla loro volontà, non hanno completato la procedura per mettersi in regola con la registrazione e comunicazione della posta elettronica certificata. C’è tempo per evitare di incorrere in sanzioni fino al 31 dicembre 2011… A patto però che le Camere di Commercio raccolgano l’invito del Ministero! Sarebbero solo voci, ma in alcune province italiane già si parla di non assecondare l’invito…Ricordiamo che la comunicazione alla Camera di Commercio dell’indirizzo di posta elettronica certificata è obbligatoria per le società di capitali e di persone, come: società per azioni, società a responsabilità limitata, società in nome collettivo, società in accomandita semplice e società in accomandita per azioni, società consortili, società cooperative, società tra avvocati, società di mutuo soccorso.Ma la registrazione di una posta PEC è consigliata per tutti i soggetti come ditte individuali, enti, associazioni, privati, medici, avvocati, ecc.. Perchè?La posta elettronica certificatasostanzialmente sostituisce la raccomandata, ed è uno strumento utile ed economico anche per evitare le lunghe file alla posta, utilizzabile direttamente dal proprio computer.Tecnicamente, la PEC è un sistema di “trasporto” di documenti informatici simile al servizio di posta elettronica “tradizionale”, con l’aggiunta di caratteristiche tali da fornire agli utenti la certezza, a valore legale, dell’invio e della consegna (o meno) dei messaggi e-mail al destinatario. Esattamente le stesse caratteristiche che ha raccomandata postale.

Scadenza pec aziendale prorogata

 

 

 

 

fonte: Redazione
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Vende moto rubata a finanzieri,arrestato

Posted by admin | Cronaca | lunedì 28 novembre 2011 13:17

Un potenziale acquirente di una moto cerca su internet l’offerta più conveniente e, navigando tra i siti dedicati, trova l’annuncio di una BMW 1200 R ad un prezzo decisamente vantaggioso. Attratto dall’offerta, decide di contattare l’inserzionista per prendere un appuntamento, al fine di visionare il mezzo per accertarne lo stato d’uso.
Il compratore, accompagnato da un conoscente, incontra il venditore nei pressi di un distributore di benzina di Castel Volturno (CE), dove questi inizia subito a mostrare la moto, descrivendola come priva di difetti ed in ottime condizioni di utilizzo, aggiungendo che il motivo della cessione ad un prezzo inferiore a quello di mercato era dovuto alla necessità di un immediato realizzo di contanti per le difficili condizioni economiche in cui versava.
Peccato per il venditore che i potenziali acquirenti fossero finanzieri appartenenti alla Compagnia di Mondragone che, pur liberi dal servizio, con esperienza notavano l’assenza, sulla targa, dei particolari olografici e visivi tipici delle targhe ufficiali rilasciate dalla Motorizzazione Civile. Qualificandosi, ponevano immediatamente sotto sequestro la moto chiedendo contestualmente al sedicente proprietario dettagli sulla provenienza della stessa.
I successivi approfondimenti eseguiti per verificare la regolarità del motociclo consentivano di appurare che il soggetto aveva denunciato una rapina nel 2008, probabilmente falsa, considerate le particolari condizioni favorevoli di leasing di cui godeva. Infatti, in caso di furto del mezzo entro il primo anno dall’acquisto, le norme contrattuali prevedevano il rimborso dell’intero importo della somma pagata oppure la sostituzione del motoveicolo con uno nuovo dello stesso tipo e marca.
I militari della Guardia di Finanza hanno accertato che il proprietario della moto per la quale era stato denunciato il furto simulato ha ricevuto dall’assicurazione il rimborso di 13.500 euro, utilizzato per comprare un altro identico motociclo che è stato successivamente venduto.
Lo stesso, inoltre, per trarre un ulteriore vantaggio economico , ha deciso di “nascondere” per un po’ di tempo il mezzo che aveva formalmente fatto risultare rubato, per poi metterlo in vendita, cercando di truffare qualche persona attratta dal prezzo favorevole.
Le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro il motoveicolo e denunciato il responsabile, G. G. di anni 46 originario del napoletano, alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, per truffa alla società assicurativa e ricettazione.

Mondragone, truffatore cerca di vendere moto rubata a due finanzieri liberi dal servizio
 
fonte: Redazione
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Un Napoli da impazzire, Cavani travolge il City

Posted by admin | Sport | mercoledì 23 novembre 2011 11:08

NAPOLI - Un Napoli da impazzire. La squadra di Mazzarri batte 2-1 la corazzata Manchester City e mette un piede negli ottavi di finale di Champions League. Probabilmente nessuno nel giorno del sorteggio del girone, quello che sir Alex Ferguson ha definito “il gruppo della morte”, avrebbe scommesso un euro sul passaggio del turno degli azzurri. Ma la partita di stasera al San Paolo avrà fatto ricredere tutti: questa squadra merita di andare avanti per quello che ha dimostrato in campo. La qualificazione è ancora tutta da conquistare, ma grazie a questi tre punti gli azzurri scavalcano la squadra di Mancini in classifica e salgono al secondo posto con un punto di vantaggio. Ora serve una vittoria in casa del Villarreal all’ultima giornata, ma potrebbe bastare un pareggio se il City non batte il Bayern.

CAVANI-BALOTELLI - Mattatore della serata, c’era anche qui da scommetterci, è stato Edinson Cavani: due gol (dopo quello dell’andata) che regalano una gioia immensa alla sua squadra e all’intera città, proprio come il Matador aveva promesso alla vigilia. In un San Paolo incandescente (in tribuna il ct dell’Inghilterra Capello, quello dell’Under 21 Ferrara e il dg della Roma Baldini) il Napoli ha tutta la voglia di regalarsi una notte da sogno. Così, dopo un lampo iniziale di Balotelli, la squadra di Mazzarri sale in cattedra perché sa di avere un solo risultato a disposizione. Prima Hamsik, poi due volte Lavezzi e Inler mettono i brividi a Mancini, che mastica amaro quando arriva il vantaggio azzurro: Cavani devia di testa sul primo palo un angolo del Pocho tanto quanto basta a beffare Hart. Il gol fa esplodere di gioia i tifosi azzurri, che poco dopo hanno solo l’illusione ottica del raddoppio su una bordata di Cavani che finisce sull’esterno della rete. Sembra in bambola il City, che non riesce a sfruttare il suo maggiore possesso palla. Pagano caro gli azzurri, però, la prima indecisione in difesa: rinvio corto di Aronica, tiro immediato di Silva respinto da De Sanctis sui piedi di Balotelli che insacca da due passi.

DECIDE CAVANI - Tutto da rifare per il Napoli, che rischia di subire anche il raddoppio da Kolarov, ma che non perde coraggio. Così, dopo l’intervallo, sono gli azzurri a passare di nuovo: grande azione di Lavezzi a sinistra, palla larga per Dossena, cross dal fondo all’indietro e piatto destro al volo vincente di Cavani: 2-1. Impazzisce il San Paolo, Hamsik sfiora addirittura il terzo gol di testa. Mazzarri perde per infortunio Inler (dentro Dzemaili), il City si innervosisce (gialli a Balotelli, Silva e Kompany) e rischia moltissimo quando Lavezzi sbaglia solo davanti ad Hart. Mancini osa con Nasri al posto di De Jong, ma è ancora il Napoli a fallire due volte clamorosamente il terzo gol: prima Hamsik centra un incredibile palo con Hart battuto, poi Maggio sbaglia tutto solo davanti al portiere del City. Si mette le mani nei capelli Mazzarri e deve ringraziare De Sanctis che fa un miracolo su un tiro a botta sicura di Balotelli. Entra Aguero nel finale ed è un assedio del City, che va vicino al pareggio più volte con Balotelli e Aguero. C’è da soffrire fino al terzo minuto di recupero, ma poi gli azzurri possono liberare la loro gioia. Mazzarri esce quasi in lacrime, Mancini scuro in volto. Vince il cuore del Napoli, vince tutta Napoli.

fonte: www.corrieredellosport.it
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Caserta brand: nasce il marchio

Posted by admin | Attualità | mercoledì 23 novembre 2011 10:59

CASERTA — «Chi ha visto Luigi? Aiutaci a trovarlo su www.turistacaserta.it». L’appello con la foto del fantomatico Luigi campeggia su manifesti e volantini (oltre 2000) distribuiti, per ora, solo a Firenze. Così, in tanti cercano Luigi che sta benissimo ma si è perso a Caserta, dove è arrivato per visitare la città e dove è rimasto affascinato dal suo territorio. E che ora passa il suo tempo a raccontare, su facebook e twitter, le sue avventure alla scoperta delle ricchezze architettoniche, artistiche ed enogastronomiche della provincia. Ma chi è Luigi? Un personaggio reale, ma anche una trovata pubblicitaria, protagonista di una campagna di guerrilla marketing (forma di promozione pubblicitaria ottenuta con azioni, mezzi e strumenti aggressivi che fanno leva sull’immaginario dei destinatari) messa a punto dalla «Fourtourism», società leader del settore. E questa è solo una delle strategie di marketing tese a rilanciare turisticamente Caserta illustrate ieri, nel corso di una conferenza stampa tenuta presso la Provincia, dal presidente della «Fourtourism», Joseph Ejarque.

Il primo e più importante passo sulla strada della rinascita è, infatti, la creazione di un brand Caserta che aiuti ad identificare la provincia sul mercato turistico nazionale ed internazionale. «Il modo migliore e più efficace per trasformare il territorio in prodotto turistico» ha sottolineato Ejarque. Che ha aggiunto: «Le stiamo provando tutte, perché bisogna fare in fretta per recuperare il tempo perduto e conquistare sui mercati lo spazio che per Caserta è stato finora niente di più un buco nero». Così, ieri, è stato sottoscritto il protocollo d’intesa fra Provincia, Comune, Camera di Commercio e Sintesi (azienda speciale dell’ente camerale che ha promosso l’iniziativa), per l’utilizzo del brand Caserta, costituito dallo skyline della Reggia secondo una rappresentazione stilizzata ed evocativa del monumento, che tutte le istituzioni firmatarie dovranno da oggi utilizzare per le iniziative di promozione e valorizzazione turistica. Le altre strategie individuate da «Fourtourism» sono la creazione dei club di prodotto (Caserta hotel, Caserta natura, Caserta gusto) e un’attività di promozione svolta attraverso stand posizionati in punti di interesse e stazioni ferroviarie di importanti città italiane. «L’operazione è già cominciata con ottimi risultati — ha detto Ejarque — presso gli scali ferroviari di Firenze, Roma, Napoli, Bari e Pescara». Soddisfatti i sottoscrittori del protocollo (il presidente della provincia Zinzi, il sindaco Del Gaudio, il presidente della Camera di Commercio De Simone, il presidente di Sintesi, Russo) tutti concordi sull’importanza dell’iniziativa. «È una giornata storica», ha detto Zinzi, cui ha fatto eco De Simone: «Il messaggio inequivocabile è che per ottenere risultati importanti dobbiamo operare insieme».

Il logo dell'iniziativa

fonte: www.corrieredelmezzogiorno.corriere.it

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Napoli, esplosione in un’abitazione

Posted by admin | Cronaca | lunedì 21 novembre 2011 11:26

NAPOLI - L’incendio appiccato da una scintilla in una stanza satura di gas potrebbe essere alla base della morte di Vincenzo Mazzarella, un vigile urbano di 57 anni deceduto nella tarda serata di ieri a Napoli. L’incidente in via Metastasio, nel quartiere Fuorigrotta, poco dopo le 21. Due le forti esplosioni che si sono avvertite nell’intera zona, già resa caotica dalla movida del sabato sera e dalla partita di calcio Napoli-Lazio che si stava disputando a poca distanza presso lo stadio San Paolo. Molta la paura tra gli abitanti del popoloso quartiere e circa dieci le squadre dei vigili del fuoco intervenute sul posto per domare l’incendio divampato nella palazzina monofamiliare quasi totalmente distrutta dalla deflagrazione.

La ricostruzione delle Forze dell’Ordine - Per diverse ore è stato impossibile scoprire se vi fossero delle vittime o meno sotto le macerie della casa e soprattutto risalire alle cause dello scoppio. A notte fonda, poi, è stato recuperato il corpo senza vita di Mazzarella, vigile urbano a Napoli, presso la sede distaccata di Soccavo.
L’uomo era da poco rientrato in casa e aveva nella tasca della giacca ancora la pistola d’ordinanza. Secondo la ricostruzione compiuta dalle forze dell’ordine e dai vigili del fuoco, la vittima ha acceso una luce oppure bussato il campanello generando lo scoppio e poi l’incendio e il crollo. Sotto accusa una bombola gpl che era custodita all’interno della villetta.
Il magistrato di turno ha disposto il trasferimento della salma presso il Secondo Policlinico dove verrà effettuata l’autopsia. Sono in corso ulteriori accertamenti tecnici per ricostruire quanto sia realmente accaduto.

Vigili del Fuoco

fonte: Redazione
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Del Gaudio: Apriremo le porte ai più piccoli

Posted by admin | Attualità,Politica | lunedì 21 novembre 2011 11:10

Caserta- ”Nei prossimi giorni apriremo le porte del Comune di Caserta ai bambinie agli adolescenti, per avvicinare il loro mondo alla macchina amministrativa del nostro ente”. Lo ha dichiarato il sindaco Pio Del Gaudio, questa mattina, durante l’incontro tenutosi presso la sede di “Familiando” dislocata lungo via Acquaviva e organizzato dal Comitato Provinciale dell’Unicef, presieduto da Emilia Narciso, in occasione della “Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, che dal 1989 viene celebrata in tutto il mondo promuovendo riflessioni su temi che interessano i bambini.
“Organizzare un incontro in Comune – ha dichiarato ai presenti il sindaco Del Gaudio – coinvolgendo l’Unicef e tutte le associazioni di categoria dislocate sul territorio, con la supervisione degli assessori comunali alle Politiche giovanili e alla Pubblica Istruzione, Emiliano Casale e Felicita De Negri, garantirà ai bambini e agli adolescenti di Caserta di osservare da vicino i meccanismi che ruotano intorno alla macchina comunale e non solo. L’occasione giusta per organizzare questo tipo di incontro – ha proseguito Del Gaudio – è senza dubbio il periodo natalizio. Per questo, invito sin d’ora l’Unicef, i dirigenti delle scuole di primo grado di Caserta e tutte le associazioni di categoria ad organizzarsi in tal senso, affinché i nostri bambini, e cioè gli uomini del domani, possano trascorrere una giornata piacevole in Comune”. Soddisfatta dell’incontro, che ha toccato in particolare la tematica legata alla famiglia, è stato il presidente provinciale dell’Unicef, Emilia Narciso, il quale ha ringraziato il sindaco dell’opportunità che sarà data a tutti i bambini della città.
“Sono felice – ha detto Narciso – dell’interessamento mostrato in primis dal sindaco e poi dall’intera amministrazione comunale di Caserta, nei confronti di una tematica così importante come quella dell’infanzia. Quella di aprire le porte del Comune ai bambini è una bellissima iniziativa di natura senza dubbio singolare, in quanto fino ad oggi nessun sindaco in Italia ha spalancato le porte del Municipio ai bambini e agli adolescenti. Abbiamo in programma diverse iniziative – ha continuato il presidente Narciso – e credo che queste saranno sicuramente realizzate in collaborazione con l’amministrazione comunale di Caserta, la quale si è mostrata attenta e volenterosa di tutelare i diritti dell’infanzia”.

SOCIALE - Caserta - Del Gaudio:  Apriremo le porte del comune ai più piccoli  - Casertanews.it

fonte: CasertaNews.it
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Commemorazione dell’eccidio delle Cementare

Posted by admin | Attualità | lunedì 21 novembre 2011 11:08

Mondragone- ”Il recupero della memoria. La strage delle Cementare e le stragi naziste in Italia”, è questo il tema dell’incontro culturale che si svolgerà presso l’aula magna del Liceo Scientifico Statale “G.Galilei” di Mondragone(Ce), giovedì prossimo, 24 novembre, con inizio alle ore 10,30. Interverranno il dottor Giuseppe di Chiara, dirigente scolastico del liceo scientifico statale di Mondragone; il Signor Antonio Taglialatela, presidente dell’Associazione Quartiere Sant’Angelo in Mondragone; dottor Michele Capomacchia, Commissario prefettizio al Comune di Mondragone; il professore Agostino Pagliaro; il dottor Paolo Albano, Procuratore ad Isernia. I lavori saranno moderati dalla professoressa Filippa De Gennaro, vicepreside del locale liceo statale. Nel corso della conferenza sarà ricordato l’eccidio delle Cementare, avvenuta attraverso le mani violente e massacratorie delle forze armate tedesche, durante la seconda guerra mondiale, che colpì anche Mondragone con morti e stragi, soprattutto di giovani cittadini.
I 17 martiri delle Cementare corrispondono ai nomi di Basciotti Luca (anni 21); Bencivenga Vincenzo (anni 15); Brodella Vincenzo (Anni 15); Ceraldi Emilio (anni 16); Crocco Antonio (anni 19); Degli Schiavi Michele (anni 17); Falcone Angelo (anni 19); Gallo Francesco (anni 19); Manzillo Salvatore (anni 16); Nerone Valentino (anni 32); Rozza Giuseppe (anni 19); Sorrentino Giovanni (anni 29); Taglialatela Michele (anni 56); Tartaglia Antonio (anni 19); Totolano Carmine (anni 38).
Il tragico fatto di sangue avvenne in località “Cementare” da qui ha preso il nome dell’eccidio Mondragone, sulla strada che all’epoca conduceva a Falciano del Massico. Molti mondragonesi furono costretti a rifugiarsi a Falciano del Massico per scampare alle barbarie della guerra ed alle deportazioni, visto che Mondragone era teatro di azioni militari. Alcuni regolarmente tornavano in città, pur tra mille pericoli per rifornirsi di viveri per controllare le loro case abbandonate. La mattina del 28 ottobre del 1943 i nazisti trovarono un loro commilitone ucciso presso la Starza. Subito scattò la rappresaglia: diciassette persone, per lo più minorenni, altri più fortunati avevano scelto un’altra strada, che cercavano di ritornare a Falciano ove erano sfollati i loro familiari furono fermati e condotti in una cava. Addossati ad una parete di tufo furono fucilati. La loro tomba fu la cava che, minata, crollò sui giovani corpi. Non furono solo questi 17 giovani, ma altri civili furono massacrati dai nazisti, per un totale di 54 persone. All’incontro prenderanno parte gli studenti delle classi quinte del Liceo Galilei, che nel loro percorso didattico di storia, filosofia, letteratura, scienze sociali studiano la seconda guerra mondiale e si preparano, anche attraverso la storia locale, ad affrontare gli esami di Stato, partendo proprio dal recupero della memoria dei tanti fatti di sangue che hanno contrassegnato le triste vicende della seconda guerra mondiale. “Occasione questa –afferma il professore Antonio Rungi, docente di Filosofia e Pedagogia- per far riflettere, giovani ed adulti sull’assurdità della guerra e di ogni guerra, una avventura disumana senza ritorno e senza alcuna utilità per nessuno. Trattandosi di giovani martiri di Mondragone che sacrificarono la vita per la Patria, questo loro esempio di coraggio sia uno sprone per i giovani di oggi a mettere al centro delle loro attività e prospettive di vita la pace, la solidarietà, la giustizia sociale, la tolleranza e i tanti valori che costituiscono il nucleo portante di ogni società civile ed evoluta culturalmente. La guerra nasce dall’ignoranza e si alimenta di ignoranza. Solo la vera cultura alimenta la pace e costruisce ponti di pace. La memoria del passato ci deve aiutare a non sbagliare oggi e nel futuro a livello mondiale”.

fonte: CasertaNews.it
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Estorsioni sul litorale: cinque arresti

Posted by admin | Cronaca | lunedì 21 novembre 2011 11:04

MONDRAGONE. Cinque persone, ritenute affiliate alla fazione Bidognetti del clan dei Casalesi, sono state arrestate la scorsa notte dagli agenti della squadra mobile di Caserta e del commissariato di Castel Volturno, per estorsione continuata e aggravata dal metodo mafioso.

Si tratta di: Alessandro Abbamundo, 32 anni, di  Trentola Ducenta, alias “’O Lione”, i fratelli Enrico Stasi, 45, eSalvatore Stasi, 37, di  Castel Volturno, Luigi Topo, 44, di Giugliano, Cosimo Migliore, 39, di Napoli.

Gli arresti arrivano al termine di indagini coordinate dalla Dda di Napoli e in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale partenopeo. Secondo quanto emerso dalle indagini della polizia, le estorsioni sono avvenute, tra il 2009 ed il 2010, nell’area compresa tra i comuni di Castel Volturno e Mondragone e sull’intero litorale domizio a danno, in particolare, dei gestori di numerosi stabilimenti balneari nelle località di Varcaturo, Ischitella e Castel Volturno.

Secondo le risultanze investigative, tra il 2009 e il 2010 la fazione Bidognetti ha usato soggetti affiliati o contigui ai clan Mallardo di Giugliano (Napoli) e Licciardi di Secondigliano come emissari delle richieste estorsive agli stabilimenti del litorale.

Uno degli imprenditori, che inizialmente si era rifiutato di pagare, venne portato con la forza, presso l’abitazione di un fiancheggiatore, al cospetto di uno degli emissari del clan, arrestato questa notte, e minacciato con una pistola. Tra le vittime dei raid estorsivi anche supermercati ed una ditta di Giugliano che commercializzava all’ingrosso bibite e bevande sul litorale domitio, alla quale, al fine di costringere il titolare a pagare il pizzo agli emissari del clan, nel giugno 2010, a Mondragone venne rapinato un autofurgone carico di merce, restituito solo dopo il pagamento di una tangente di 15mila euro.

Nel luglio del 2008, a Castel Volturno, fu ucciso il gestore di uno stabilimento balneare della zona, Raffaele Granata, padre dell’allora sindaco di Calvizzano (Napoli), che si era rifiutato di pagare il “pizzo”. L’assassinio di Granata fu compiuto dal “gruppo di fuoco” guidato da Giuseppe Setola, all’epoca dei fatti latitante e reggente della fazione Bidognetti.

 Nella foto, in alto da sin. Abbamundo, Enrico Stasi e Salvatore Stasi; in basso da sin. Topo e Migliore

fonte: Pupia.tv

 

 

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Basket: Acerra cade a Mondragone

Posted by admin | Sport | lunedì 21 novembre 2011 11:02

MONDRAGONE. Si ferma a 3 la serie positiva con cui il Basket Acerra ha cominciato questa stagione. Si ferma sul campo di Mondragone, su cui si sapeva si sarebbe giocato un incontro difficile.
Partono bene gli uomini di Marino, che restano in vantaggio per tutto il primo tempo (toccando anche il +11). Sarà l’atteggiamento nel terzo quarto, vero punto di forza nelle precedenti uscite, a condizionare la gara dei gialloblu che tornano in campo a polveri bagnate e aggiungono soli 6 punti al tabellino della terza frazione che si chiude 43-44.
Equilibrio anche negli ultimi 10 minuti che si risolveranno con un fallo dubbio fischiato ai padroni di casa quando il tabellone segna 3,5 secondi e 60-61 per gli ospiti. L’ala Mondragonese fa 2 su 2 e porta i padroni di casa in vantaggio di un punto. Troppo poco il tempo residuo per provare a muovere di nuovo la retina: si torna a casa a bocca asciutta.
Potrebbe restare il rammarico per una sconfitta sul filo di lana, ma c’è la consapevolezza di aver giocato bene su un campo difficile e la considerazione che basterà vincere di 2 punti ad Acerra per porsi, nella classifica avulsa, al di sopra di una diretta avversaria come quella domizia.
Coach Gaetano Marino non sembra aver perso l’allegria e dichiara: “E’ facile pensare all’episodio, a un fallo che poteva non essere fischiato o ad un nostro errore che poteva essere prevenuto, ma dobbiamo pensare al buono che abbiamo fatto in un campo difficile, la sconfitta ci può anche stare”. 
Domenica alle 19 arriva ad Acerra, l’Olympia Pomigliano, reduce da una sconfitta a Maddaloni.

Fonte: Redazione
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Caserta: appalti in cambio di voti

Posted by admin | Cronaca | giovedì 17 novembre 2011 13:12

Caserta – Nove ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili a vario titolo di concorso esterno in associazione camorristica, estorsione, turbativa delle operazioni di voto mediante violenza e minaccia, corruzione, impiego di denaro di provenienza illecita e ricettazione, reati tutti aggravati dalla finalità di agevolare il clan dei Casalesi. Tra gli arrestati c’è l’ex sindaco di Villa Literno, ora consigliere regionale della Campania. I provvedimenti costituiscono l’epilogo di un’articolata indagine coordinata dalla Dda di Napoli, guidata dal procuratore aggiunto Federico Cafiero de Raho, che secondo gli investigatori ha permesso di riscontrare l’esistenza di un patto criminale fra il clan dei Casalesi e l’ex sindaco di Villa Literno, Enrico Fabozzi, oggi del gruppo misto ma eletto a maggio dell’anno scorso nelle liste del Pd ed autosospesosi a luglio del 2010. L’accordo era teso a garantire alla cosca di Casal di Principe il controllo e la gestione degli appalti e delle risorse pubbliche in cambio del sostegno elettorale nei confronti dello stesso ex sindaco, poi candidato alle elezioni regionali del maggio scorso ed eletto consigliere regionale. In manette è finito anche un altro politico: si tratta di un ex consigliere comunale di Villa Literno, eletto a suo tempo in una lista civica ritenuta vicina al centrosinistra. Tra le nove persone arrestate, oltre ai due politici, ci sono un camorrista, la moglie di un pentito e cinque imprenditori di rilievo nazionale accusati di concorso esterno nei riguardi della cosca capeggiata da Antonio Iovine, detto ‘o’ninno’, arrestato un anno fa dopo quindici anni di latitanza. Oltre ai nove arresti, la Guardia di finanza ha dato esecuzione al sequestro di beni, società e conti correnti trovati nella disponibilità di degli alcuni indagati.

fonte: Adnkronos/Ign

 

 


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Caserta: Natale per dimenticare il dissesto

Posted by admin | Attualità | giovedì 17 novembre 2011 13:07

CASERTA — Ci sono volute quasi due ore, diversi operai ed una macchina elevatrice per montare l’enorme albero di Natale che anche quest’anno dominerà piazza Dante. Venti metri di altezza e ventimila luci a led che illumineranno l’intera piazza a partire da sabato prossimo in quella che, assieme ad un trenino colorato e all’inaugurazione di un piccolo parco giochi per bambini, sarà un’anteprima del vero e proprio evento inaugurale del Natale a Caserta che si terrà ai primi di dicembre con giochi di luci e suoni sulla facciata della Reggia Vanvitelliana. L’albero di quest’anno è una struttura realizzata con una base di metallo e acciaio e una composizione di grosse lastre curve, di materiale sintetico, che simulerà chioma e fogliame.

IL RISPARMIO - Costo approssimativo dell’intera struttura, al di sotto dei quindicimila euro, decisamente inferiore ai circa venticinquemila, sottolineano gli organizzatori, dell’albero degli anni passati. «Nonostante la situazione di dissesto e lo stato di agitazione indetto dal personale dipendente del Comune – ha rilevato dalla Camera di Commercio Francesco Nittoli – abbiamo trovato una grossa disponibilità sia da parte degli assessori che dei dirigenti degli uffici comunali.

I TEMPI - Autorizzazioni, e tutto quanto necessario per agevolare il nostro lavoro sono stati garantiti in tempi rapidi e con la massima efficienza senza alcun ostacolo all’organizzazione degli eventi. Questo – continua – mostra un senso di attaccamento alla città che fino ad ora non avevo riscontrato e mi piace sottolinearlo prima di tutto come cittadino casertano». Le associazioni di categoria hanno stanziato 400mila euro per gli eventi natalizi nell’intera provincia di Caserta; di questi duecentomila saranno destinati alla sola città capoluogo. La campagna pubblicitaria di Natale a Caserta è già partita; in allestimento anche l’apposito sito internet, all’indirizzo www.nataleacaserta.it

Gli operai al lavoro

fonte: www.corrieredellasera.it

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Caserta: Arrestato consigliere regionale

Posted by admin | Cronaca | martedì 15 novembre 2011 10:58

 NAPOLI, 15 NOV – Il consigliere regionale della Campania Enrico Fabozzi, oggi del gruppo misto ma eletto per il Pd (partito dal quale era stato sospeso) e’ stato arrestato questa mattina dai carabinieri di Caserta con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.
Fabozzi, in qualita’ di ex sindaco di Villa Literno (Caserta), avrebbe stretto un patto con il clan dei Casalesi, in particolare con il gruppo capeggiato dal boss Domenico Bidognetti, per procurarsi appoggi elettorali in cambio di appalti.

fonte: www.ansa.it
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