Invalidità, boom a Napoli e provincia

Posted by admin | Cronaca | lunedì 12 dicembre 2011 10:09

NAPOLI – Nella Provincia di Napoli una pensione su tre è versata a un invalido. In Campania vive infatti mezzo milione di inabili al lavoro, un ottavo di tutti gli invalidi italiani.
Le cifre dell’osservatorio sulle pensioni raccontano una situazione al limite del credibile. Considerando il numero complessivo degli abitanti si nota che undici persone su cento intascano l’assegno di povertà o di inabilità e solo otto su cento prendono una pensione che arriva dai soldi versati con i contributi.
Nella Provincia di Napoli – dove 36mila pensioni d’invalidità (il 20% del totale) sono state revocate per truffa – una pensione su tre, dunque, è versata a un invalido.
Nella sola Campania mezzo milione gli inabili al lavoro: un ottavo di tutta l’Italia. Le cifre dell’Osservatorio sulle pensioni: considerati tutti gli abitanti, 11 persone su cento intascano l’assegno di povertà o di inabilità e solo 8 su cento prendono una pensione che arriva dai soldi versati con i contributi. Perciò, quasi metà dei fondi erogati dall’Inps non serve a pagare pensioni, ma indennità varie.
L’istituto spende 432 milioni al mese per le 504mila pensioni di vecchiaia e 229 milioni di euro per quelle di invalidità. Aggiunti ai 137 milioni distribuiti tra i 277mila coniugi superstiti, si ha un totale di 845 milioni e 625mila euro al mese, quasi 10 miliardi l’anno.

fonte: www.ilmattino.it
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Napoli: via alle trattative per premio

Posted by admin | Sport | lunedì 12 dicembre 2011 10:04

Allo stadio Piola non c’era il presidente Aurelio De Laurentiis, che questa volta si è dovuto accontentare di fare il tifo davanti alla televisione, a Roma. Per il presidente sono giorni molto caldi anche sul fronte cinematografico, con l’imminente uscita nelle sale del prossimo cinepanettone prodotto dalla Filmauro: “Vacanze di Natale a Cortina”, con Christian De Sica e Sabrina Ferilli.

Oggi sarà il giorno della presentazione ufficiale, a Napoli. In mattinata è prevista la conferenza stampa, in un albergo del lungomare. In serata il clou, con la proiezione della “prima” alla multisala Med di Agnano. In sala ci sarà anche il cast degli attori al gran completo, ma la presenza più attesa sarà naturalmente quella della squadra, guidata dal tecnico Walter Mazzarri. Per gli azzurri, dopo il terribile tour de force che dura dalla metà di novembre, il calcio concede una breve pausa. La prossima partita è in programma infatti soltanto domenica prossima, al San Paolo contro la Roma. I giocatori, che oggi avranno una giornata di riposo e riprenderanno gli allenamenti domani, arriveranno al cinema Med in pullman poco prima delle 21. L’inizio del film è previsto per le 21.30. Aurelio De Laurentiis, come da tradizione, inviterà tutto il Napoli sul palco prima della proiezione, per un anticipo degli auguri di Natale.
Intanto sono in corso le trattative tra la commissione interna della squadra e il presidente per concordare il premio Champions, che gli azzurri si sono meritati con la sorprendente qualificazione per gli ottavi di finale nel girone di ferro che contava formazioni del calibro di Bayern, Manchester City e Villarreal.
Ma non se ne parlerà stasera, naturalmente: priorità al cinema. Da domani si ricomincia a fare sul serio. Buone notizie dall’infermeria, con Britos e Donadel finalmente pronti per riaggregarsi al gruppo. Prima della fine dell’anno ci saranno altre due partite importanti, entrambe al San Paolo. Domenica sera contro la Roma e mercoledì 21 dicembre contro il Genoa, nel recupero della prima giornata: già iniziata la prevendita. Serve un gran finale.
fonte: www.repubblica.it
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Dzemaili salva il Napoli. Novara, pari amaro

Posted by admin | Sport | lunedì 12 dicembre 2011 10:01

NOVARA - Ancora con la testa a Villarreal e alla Champions, il Napoli si sveglia troppo tardi e strappa a fatica il pareggio sul campo del Novara. Una zampata di Dzemaili evita la sconfitta, ma la squadra di Mazzarri si allontana dalla vetta della classifica: adesso è a -9 dall’Udinese e a -7 dal terzo posto. Stadio al completo per una sfida che in serie A non si gioca da 55 anni, con i napoletani residenti a Novara e nelle province limitrofe che si sono aggiunti ai tifosi arrivati da Napoli. Per la prima volta, Tesser cambia modulo, schierando un 5-3-2 che ha l’evidente scopo di contenere le scorribande sulle fasce della squadra di Mazzarri. E la scelta tattica funziona alla grande: i partenopei non costruiscono praticamente nulla, se non qualche tentativo di ‘imbucatà prontamente sventato e un gran colpo di testa di Maggio a colpo sicuro uscito di un niente. L’idea di schierare contemporaneamente Hamsik, Lavezzi, Pandev e Cavani non produce grandi risultati, perchè lo slovacco si muove a centrocampo senza mai affondare. Così Mazzarri spera che la partita venga risolta da un guizzo del suo terzetto davanti, ma il più pericoloso è sempre Maggio. E non è così che il Napoli potrà recuperare terreno in campionato. Non è che il Novara, bisognoso di punti come mai, combini molto di più, ma almeno De Sanctis deve superarsi su un tiro dal limite di Gemiti e Rubino sfiora in un paio di occasioni il colpo vincente.

I GOL - Nella ripresa, il Novara, resosi conto che l’avversario non è poi così pericoloso come si temeva alla vigilia, osa di più e sfiora il gol prima con Rubino, che di testa devia a lato un cross di Gemiti e poi con Mazzarani, che tocca di punta un tiro dal limite di Radovanovic ma la palla va alta. Ci prova Rubino in contropiede e poi i padroni di casa passano, con un gran destro su punizione di Radovanovic, favorito dalla barriera dal Napoli. Il Napoli a questo punto si scuote: va bene essere un pò distratti e un pò stanchi, va bene non spingere più di tanto ma perdere proprio no. E e partenopei fanno vedere di che pasta sono fatti, trovando il gol del pareggio a cinque minuti dalla fine nell’unica occasione in cui la difesa del Novara si fa cogliere di sorpresa: sul cross di Lavezzi, gli azzurri piemontesi non riescono a liberare con decisione, la palla finisce a Dzemaili che insacca al volo. Il Novara non si accontenta, Tesser inserisce Morimoto ma è il Napoli a sfiorare il colpaccio con Maggio che al volo fallisce la deviazione vincente. E all’ultimo minuto di recupero, un contrasto in area novarese tra il portiere Ujkani e Pandev porta gli ospiti a reclamare un calcio di rigore. Ma De Marco lascia correre e fischia la fine della partita. Finisce con il Novara che si mangia le mani per l’ccasione sprecata. E un Napoli che conferma il suo mal di trasferta. Anche se in questa circostanza si è salvato vede la vetta della classifica allontanarsi.

Dzemaili salva il Napoli. Novara, pari amaro

fonte: www.tuttosport.com
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Razzismo: prof abbassa il voto perché nera

Posted by admin | Cronaca | lunedì 12 dicembre 2011 09:59

Una brutta storia di razzismo giunge da una scuola media di Caserta: un’insegnante ha abbassato il voto di una sua alunna in un compito giustificando la sua scelta con il colore della pelle della ragazzina, la quale ha avuto il coraggio di raccontare l’episodio alla madre. La scuola, dopo essere stata informata del grave episodio, ha già preso i primi provvedimenti contro l’insegnante, ma si attende ora che venga avviata una richiesta di sospensione dall’incarico.

Tu sei diversa, sei nera‘. Parole amare da mandare giù per una ragazza di dodici anni, nata a Caserta ma con un colore di pelle diverso dalla maggioranza dei suo coetanei: dopo aver subito l’umiliazione davanti ai suoi compagni di classe, ha raccontato l’accaduto alla madre, di come quel compito di geografia fosse in tutto e per tutto fatto bene come quello di un altro alunno, e quella tremenda giustificazione della prof per i due voti in meno. ‘Sei diversa, sei nera‘. E la madre racconta tutto alla preside, che indaga chiedendo ai compagni della ragazzina la loro versione dei fatti: arriva la dolorosa conferma.

L’insegnante, 40 anni, sposata e con figli, aveva già manifestato qualche problema di relazione con gli alunni, e per questo già le fu tolto l’insegnamento dell’Italiano, e lasciata la cattedra Storia e Geografia. Ora la professoressa è ufficialmente in malattia già da diverso tempo, ma soltanto mercoledì scorso l’episodio è stato rivelato durante il collegio dei docenti: ci si aspetta ora che vengano presi severi provvedimenti nei suoi confronti.

razzismo scuola caserta

fonte: Redazione
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Mondragone: Arriva la denuncia del Comitato

Posted by admin | Attualità | lunedì 12 dicembre 2011 09:54

Mondragone – Nelle prime ore di giovedì mattina sono apparsi in diversi punti della città alcune opere artistiche di denuncia delle storture della città, raffiguranti la sagoma di un anziano perplesso intento a scrutare. Cosa hanno voluto dire con questa azione? Quale il messaggio che intendono lanciare?. Ecco cosa si è riuscito a sapere dai componenti del Comitato Cittadinanza Attiva.

Un vecchietto si aggira a piedi lungo le vie di Mondragone con un fare curioso. Durante la sua passeggiata quotidiana, lo si è visto fermarsi e scrutare alcuni punti della città. Chi è? Cosa pensa mentre osserva con lo sguardo fisso? È ciò che sicuramente si domandano i mondragonesi, da ieri mattina, osservando con stupore e curiosità la sagoma di questo vecchietto che, nottetempo, qualcuno, forse qualche buontempone, ha piazzato davanti certuni luoghi “simbolo” del Paese. Lo hanno notato davanti all’ingresso reale del Palazzo Ducale… Lo trovi a scrutare le Terme sinuessane. Ed il suo “giro della città” vede il passaggio davanti gli scavi archeologici nella zona del Cimitero, passeggiare lungo l’antico quartiere di S. Angelo e la sua piazza. Pian piano arriva verso la Rotatoria sulla Domiziana, costeggiare l’ingresso della Villa comunale. Non può mancare una passeggiata sul lungomare sud, fino all’impianto di depurazione. E mentre cammina, riflette ed il suo sguardo diventa sempre più sorpreso. Stupito di rendersi conto che in tutti questi anni le tante promesse, parole e speranze si sono rivelate non realizzate. Si avvia fuori la sede del municipio, in pieno centro. Cerca forse di trovare qualcuno a cui rivolgere domande, semplici, sul perché di tutto ciò. Ma non trova nessuno disposto a rispondere, e resta fermo fuori l’ingresso, appoggiato all’orologio comunale, che dopo tanti anni finalmente riesce a segnare l’ora esatta…”.

A cura del Comitato Cittadinanza Attiva



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