Roma: Polemiche dopo scontri

Posted by admin | Attualità,Cronaca | domenica 16 ottobre 2011 13:40

Si continua a lavorare a Roma a piazza S.Giovanni e dintorni per riparare le ferite dei violenti scontri scatenati ieri da gruppi di black bloc durante la manifestazione degli indignati. Circa 70 i feriti, di cui tre gravi. Venti i fermati, 12 quelle arrestate fin ora. In un’intervista il sottosegretario Mantovano lancia l’allerta per una possibile coda di disordini anche oggi. Ferma la condanna delle violenze da parte di tutti i movimenti che hanno preso parte alla giornata di protesta che si svolgeva in tutto il mondo con manifestazioni pacifiche in centinaia di città.

MARONI, RISCHIO CONCRETO CI SCAPPASSE MORTO - Un ringraziamento alle forze dell’ordine, al prefetto e al questore è arrivato dal ministro dell’Interno Roberto Maroni. Grazie a loro “si è evitato che ci scappasse il morto. Il rischio era concreto perché i violenti si sono volutamente fatti scudo del corteo”. “Voglio che gli autori di queste violenze, veri e propri criminali, paghino in modo esemplare” ha aggiunto il ministro dell’Interno. “Attenzione: il Paese non può dividersi”: è l’appello di Maroni. Quanto accaduto ieri “è un fatto di inaudita gravità che va condannato da tutti senza esitazioni”, ha aggiunto.

ALEMANNO: DANNI PER UN MILIONE EURO - “Secondo una prima stima, molto approssimativa, e che dovrà essere definita con attenzione nei prossimi giorni, crediamo che la città abbia subito almeno un milione di euro di danni, sia per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, sia gli interventi per ripulire la città che per i danni materiali al selciato. Sono stati trovati 20 metri cubi di sampietrini divelti e staccati per farne proiettili”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, facendo una prima stima dei danni provocati dalla guerriglia di ieri. “Roma si costituirà ancora una volta parte civile per i danneggiamenti di ieri, non solo per i danni materiali ma per quelli morali”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, parlando dalla centrale di controllo della stazione Termini dopo aver visionato il video della telecamera di sorveglianza che ha ripreso i black block. “Questi video – ha detto il sindaco – sono preziosi per fare una vera e propria opera preventiva e la denuncia di chi ha partecipato a questi disordini. Dobbiamo liberarci dall’incubo dei violenti che girano durante le manifestazioni”.

Fa eco ad Alemanno presidente della Confcommercio romana Giuseppe Roscioli all’indomani degli scontri nel corteo degli Indignati. “Negozi saccheggiati, vetrine infrante, turisti incastrati negli alberghi con teppisti fuori. La stima dei danni di ieri a Roma è di poco inferiore al milione di euro. E’ stata messa in atto una vera devastazione”.

VATICANO: NO VIOLENZA IMMOTIVATA, OFFESA FEDE - ”Il card. Vallini, Vicario di Roma, ha gia’ espresso bene il sentimento di sgomento e di tristezza per quanto e’ accaduto ieri. Esprimiamo condanna per violenze immotivate e gli atti di offesa alla sensibilita’ dei credenti compiuti ieri”. Cosi’ padre Federico Lombardi, portavoce vaticano, commenta i disordini di ieri a Roma. “Ovviamente siamo pienamente d’accordo con il cardinale Vallini. E naturalmente esprimiamo condanna”, ha aggiunto Lombardi, riferendosi ai gruppi di teppisti che hanno provocato per ore una vera e propria guerriglia, con decine di feriti. Interpellato su quanto accaduto Lombardi, nelle sue parole, richiama l’episodio avvenuto nel pomeriggio di ieri nella parrocchia di San Marcellino e Pietro, poco distante da San Giovanni, che è stata presa d’assalto. Alcuni manifestanti violenti, entrati nella sala della casa parrocchiale, hanno preso un crocefisso e una Madonna di Lourdes e li hanno distrutti in strada. La foto della statua della madonnina in frantumi è una delle immagini che ha segnato la giornata di violenze di ieri. “E’ stata offesa gravemente la sensibilità rispetto alla fede dei credenti. Un’offesa che si aggiunge alle altre, frutto di una violenza immotivata”.

CARABINIERE FUGGITO DAL BLINDATO IN FIAMME: UNA COSA MAI VISTA - “Di manifestazioni ne ho fatte, ma non ho visto mai una cosa così. Per fortuna avevo il casco, altrimenti sarei morto”. A parlare è il carabiniere F.T., 31 anni, il militare che è riuscito a sfuggire, ieri durante gli scontri a piazza San Giovanni, al suo blindato dato alle fiamme dai teppisti. ”Non riuscivo ad andare ne’ avanti ne’ indietro” ha aggiunto l’uomo, in forze a Roma, che era alla guida del mezzo. Il militare si trova ora ricoverato al Policlinico Umberto I di Roma con fratture al volto. Le sue condizioni non destano preoccupazione ai sanitari. Non ricorda molto di quei convulsi momenti: ”Mi hanno rotto lo specchietto e sono riusciti a forzare la portiera del mezzo. Poi non ricordo piu’ nulla, sono scappato via”.

CONFCOMMERCIO: MENO PIAZZE E NUMERO MANIFESTANTI - All’indomani degli scontri nella giornata degli Indignati, il presidente della Confcommercio capitolina Giuseppe Roscioli chiede nuove regole per le manifestazioni: zone interdette come “le piazze storiche” e un “limite massimo per i partecipanti, perché non possiamo permetterci altre devastazioni del genere”. “Noi abbiamo un diritto costituzionale che è quello a manifestare – spiega Roscioli -, ma ne abbiamo un altro è quello al lavoro.

Quando due diritti del genere confliggono vuol dire che c’é qualcosa che non funziona. Dopo i fatti di ieri c’é il rischio che questi teppisti approfittino anche di altre manifestazioni per devastare e noi lo dobbiamo impedire”. Secondo Roscioli “a questo punto serve una regolamentazione più ferrea anche sulle future manifestazioni e cortei. Dobbiamo preservare il patrimonio storico, artistico ed economico di Roma e proteggere da questi rischi zone come piazza Venezia, piazza del Popolo, piazza Navona e il Pantheon. Dobbiamo individuare piazze in cui le manifestazioni si possano tenere sotto controllo. E in più – aggiunge -, è necessario stabilire un limite fisico di partecipanti, che a Circo Massimo può essere anche di 80-100 mila persone ma altrove no. Sono finiti i tempi in cui la contestazione deve passare necessariamente per le piazze – conclude -, c’é il web e altri mezzi di comunicazione che oggi sono molto più incisivi”.

fonte: www.ansa.it
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Mondragone:Ripuliamo la via della Stazione!!!

Posted by admin | Attualità | venerdì 14 ottobre 2011 12:38

E’ diventata davero un’avventura, per i pendolari e i fuori-sede di Mondragone-Falciano e Carinola, arrivare alla propria Stazione ferroviaria di riferimento. Da mesi la strada che collega i tre comuni ai treni è quasi totalmente invasa dai canneti esondanti le terre che fiancheggiano la strada. Questo è bastato per provocare la reazione di un gruppo di giovani che, su facebook, ha dato vita all’iniziativa “Ripuliamo la via della la Stazione”. Numerose le adesioni e gli interventi in merito. Tutto è partito con una provocazione lanciata da Claudio Landi, dirigente provinciale della Giovane Italia, proprio sul già citato social network: “Pendolari e fuori sede di tutta Mondragone-Falciano e Carinola, uniamoci! Non vi provoca molta tristezza, oltre che disagio e desolazione, quel canneto che invade la strada per la nostra stazione dei treni? Lancio una proposta: perchè non le recidiamo”?
Il gruppo facebook che, appena creato, riunisce circa cinquanta persone è il fulcro dell’attività di questo gruppo di cittadini stufi di attendere e di non sentire risposte sulle competenze di manutenzione della strada. Landi dichiara: “Non importa se la strada è provinciale, comunale, di un consorzio o interpoderale. Se le competenze in merito sono poco chiare resta certa una cosa: quella strada appartiene a ciascuno di noi”.
Sul gruppo è stato inaugurato un sondaggio dal titolo “Che fare?” dove ciascuno potrà votare sul prossimo step della mobilitazione. Le proposte sono: 1-Andare e recidere i canneti 2-Accertarsi delle competenze e quindi contattare l’ente di competenza richiedendone la rimozione 3-Segnalare il fatto alla Polizia Stradale 4-Organizzare un sit-in di protesta per attirare l’attenzione.Come quinta proposta viene lanciata una provocazione agli indifferenti: Aspettiamo che ci scappi l’incidente!

fonte: Redazione IlLitorale.it
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Laura Pausini a Caserta

Posted by admin | Attualità | mercoledì 12 ottobre 2011 20:42

CASERTA - Un grande ritorno quello di Laura Pausini a Caserta: la cantante si era già esibita in città riscontrando un gran successo di pubblico. La Pausini porterà in tour il nuovo album ‘Inedito’ che uscirà il prossimo 11 novembre, con la sua storica band capitanata da Paola Carta alle chitarre e direzione musicale, i fratelli Emiliano e Matteo Bassi rispettivamente alla batteria e al basso, Bruno Zucchetti al piano e Roberta Granà con Gianluigi Fazio ai cori. Due le nuove figure che entrano a far parte della squadra di Laura: Monica Hill ai cori e Nicola Oliva alle chitarre. La cantante girerà il mondo per un anno intero grazie al lavoro di F&P Group che oggi annuncia una nuova tranche di date italiane che, dopo gli undici eventi di Milano e Roma e dopo una prima tranche di date in Sudamerica, porterà Laura Pausini ancora in Italia a marzo 2012; si parte dal Palarossini di Ancona (2 e 3), per proseguire poi con Acireale (7 e 8), Caserta (15 e 16) , Firenze (18 e 19), Genova (24 e 25) , Torino (27 e 28) e chiudere a Treviso (30 e 31). Subito dopo Pausini attraverserà l’Europa con 23 concerti tra Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Belgio, Olanda, Austria e Inghilterra dove si esibirà sui più prestigiosi palcoscenici tra i quali uno dei più grandi templi della musica live al mondo: la Royal Albert Hall a Londra.

fonte: web
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Iraq: esplosioni a Baghdad, 10 morti

Posted by admin | Attualità,Mondo | martedì 11 ottobre 2011 06:44

BAGHDAD – Almeno 10 persone sono rimaste uccise e altre 18 ferite in tre esplosioni nel quartiere occidentale di Baghdad a maggioranza sciita di Washash. Lo hanno reso noto fonti della sicurezza e mediche irachene. Una prima esplosione è avvenuta sotto un’auto, seguita subito dopo da un’altra quando i soccorritori stavano occupandosi dei feriti, mentre un terzo ordigno esplodeva a un centinaio di metri di distanza.

fonte: www.ansa.it
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Di Pietro, il condono e’ un atto mafioso

Posted by admin | Attualità,Politica | lunedì 10 ottobre 2011 12:43

ROMA – ”Si tratta di un atto mafioso perche’ si fa un favore ai criminali”. Cosi’ il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, a Campobasso per una manifestazione elettorale ha commentato l’ipotesi di un condono. ”Piu’ si fanno condoni – ha aggiunto – e piu’ si stimolano i cittadini a non pagare le tasse tanto poi tutto viene cancellato. Chi evade deve andare in galera, piuttosto che usufruire dei condoni”.

fonte: www.ansa.it
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Calcio: furto notturno in casa di Cavani

Posted by admin | Attualità | lunedì 10 ottobre 2011 12:01

NAPOLI  - Un furto con scasso e’ stato compiuto la notte scorsa in casa dell’ attaccante del Napoli Edinson Cavani. Ignoti sono penetrati nella villa del giocatore, tra Pozzuoli e Bacoli, rubando oggetti d’ oro ed indumenti. Le forze dell’ ordine non hanno ancora precisato l’ ammontare del bottino del furto.

fonte: www.ansa.it
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Muore a 109 anni il giorno del suo compleanno

Posted by admin | Attualità | lunedì 10 ottobre 2011 11:11

SAN GIOVANNI DI GERACE (REGGIO CALABRIA) – E’ morta a 109 anni, nel giorno del suo compleanno, Maria Teresa Mercuri, di San Giovanni di Gerace. Le condizioni di salute della donna erano peggiorate negli ultimi giorni. Maria Teresa Mercuri, vedova da diversi anni, da tempo aveva perso anche la sua unica figlia, adottiva. Aveva sempre vissuto in paese conducendo una vita sana e gestendo una proprieta’ agricola fino a quando la salute glielo aveva consentito.

fonte: www.ansa.it
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Benevento: Inchiesta su appalti pubblici

Posted by admin | Attualità,Cronaca | lunedì 10 ottobre 2011 10:44

BENEVENTO, 10 OTT – Nove persone tra ex amministratori locali e imprenditori sono state rinviate a giudizio nell’ambito di un’inchiesta su appalti pubblici nel comune di San Bartolomeo in Galdo (Benevento).I reati contestati, al termine delle indagini effettuate dai carabinieri e coordinate dalla Procura di Benevento, sono di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe ai danni dello Stato, abusi d’ufficio e turbata liberta’ degli incanti.

fonte: www.ansa.it
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